giovedì 30 aprile 2009

Stelle e striscia:

Vale più un pelo di FIAT...:

"USA. La Fiat sbarca in America! L'a.d. Sergio Marchionne sfilerà ai bambaccioni americani il 35% di Chrysler in cambio della tecnologia automobilistica torinese. "Finalmente potremmo sbarazzarci delle Duna invendute degli anni Ottanta!", ha chiosato Marchionne, "tanto agli Americani le spacciamo per Hummer in miniatura e con i seggiolini ribaltabili". Obama s'è detto fiducioso del patto siglato: "Da ragazzo mi sono sempre chiesto come facessero a starci dieci elefanti in una 500... le canne fanno sempre un brutto effetto". La Fiat in cambio otterrà una grossa fetta di mercato nel continente. "Non vedo l'ora di sputtamnarmi tutto in coca e transessuali!", è stato il commento d'un sobrio Lapo Ellkan.
Appelllo alla famiglia: il suo cervello è rimasto arrotolato in una banconota da cento euro non riesce a tirarsene fuori".


Lapo Ellkan, lo sguardo sereno dopo la lobotomia. "Chissà se le strisce degli aerei me le posso sniffare?".

Pope Trotter:

Apparizioni celestiali:

"Arcore. Apparsa la Madonna a Berlusconi: era in perizoma leopardato, e calze autoreggenti . Seccato il Premier: "Qua l'unico reggente sono io!". Dopo un attimo di sconcerto il Presidentissimo s'è subito riavuto, candidando l'Immacolata alle prossime europee. "Immacolata sì, ma anora per poco", ha aggiunto l'omino sorridente. Una candidatura inaspettata, il Papa non ne era al corrente: "Mary non mi ha tetto niente, epure lo sa che suo laforo in Faticano è a tenmpo pieno...".
E intanto Veronica si fa suora, recitando il rosario scalza su un panfilo di trentasei metri, al largo della Costa Smeralda. Briatore ha già avuto dieci visioni celestiali, e tutto con una sola striscia".


Berlusconi, posseduto dallo Spirito Santo mentre possiede una letterina a caso. La letterina non si vede perchè fa sesso solo in braille.

mercoledì 29 aprile 2009

Veronica con Berluschino:

Sono incraxxato come una Silvia!:

"Ma come si permette quella sgualdrinaccia??? Sì, va bene me la sono sposata io, d'accordo! Ma quando l'ho conosciuta aveva un culo da paura! Adesso mi fa semplicemente paura! Ogni volta che trovo un pò di figa giovane quella mi si inalbera! Ma possibile?? E io gliel'ho pure detto...guarda Vero...Miriam! Cazzo ti chiami Miriam! E va bene che te l'ho dissi io di cambiare il nome, ma a me Veronica mi ha sempre fatto cagare...è troppo lungo....è più lungo di me! Adesso me ne spari un' altra sui giornali? Ma cazzo, non ti bastano tutti i miliardi che ti dò? Gli elicotteri, tonnellate di vestiti e gioielli, barche a strafottere, ville che manco so più dove cazzo farle le vacanze! Passo più tempo a decidere dove andare che a riposarmi! Non ne posso più! Ti ho comprato anche la Standa, la Rinascente, l'Upim! Cosa cazzo devo comprarti di più? Ti piacevano i giornali? Cazzo ti ho regalato Ferrara! E sai quanto mi costa di alimenti quello lì! Volevi fare l'attrice? Hai la Medusa film, Mediaset, hai voglia a fare l'attrice! Ti potevi fare pure l'amante te l'ho messo nel contratto matrimoniale! Ma Cacciari, dio bono! Con quella barba da barbone, quell'intellettuale frocione e comunista! Ha letto libri che io non leggerei mai? E che me ne fotte! Io ho la Mondadori! Me li stampo da me, cazzo....Tu dovevi sfornarmi i marmocchi, che a qualcuno tutta sta roba che c'ho dovevo pur intestarla, posso intestare tutto a mio fratello scusa? Che da quando è stato mollato dalla Estrada non sa più manco se gli si alza! E allora, di che ti lamenti? Che cosa vuoi da me? Non posso neanche andare alle feste delle strappone? Non posso neanche circondarmi di fighe come prima? E che cazzo lo faccio a fare il Premier, scusa? No, questa volta ha passato il limite...m'è diventata una rompicazzo di sinistra! Fra poco le crescerenno pure i baffi alla Nilde Iotti! Cazzarola, uno si innamora di un culo e si ritrova Margaret Thatcher vent'anni dopo! Meno male che ci sei tu, Mara...siì più forte....devi aspirare e poi ingoiare, non il contrario che sennò mi sporchi il Caraceni! Mah, queste Ministre....devo insegnarvi tutto io...".


L'Innominato con la Monaca di Monza.

W la patata!:

Toccata (al culo) e figa del Re Minore:

"Premier Lariò. "Così non vaaaa...Veronicaaaaaaa....". Chissà se Miriam Bartolini, alias Veronica Lario, s'è detta, anzi s'è canticchiata queste paroline nella sua bella testolina dalla messa in piega perfetta? Poverina, però. Deve essere dura essere la moglie di un miliardario sbruffone, machista e "Berlusgallista" come il suo. "Ciarpame senza pudore", pare che abbia così definito le veline, le letterine, le sbrodoline, le pompinine, le zoccoline che il suo bel maritino vorrebbe buttare nel calderone delle europee. Due anni fa già si rivolse via "Repubblica" al suo trapiantato sposo, sentendosi offesa dalla deriva mistico-ormonale del bel Reuccio di Arcore. Adesso il vaso da notte s'è colmato ancor e la bella Bartolini riesplode come un tempo. Pare che abbiano avvistato il Caimano in una discoteca di Napoli, che ballava tutto sorridente con una diciottenne di Casoria, ridente località di amene bellezze senza bagno (almeno finchè il Nostro non porta il mare di Napoli in provincia, dove per ora ha allocato solo rifiuti solidi e tumovarolizzatori). La ragazza, tale Noemi, per gli amici "Noemi Chiappbell", è rimasta chockata dall'apparizione del suo "papi": pare che si sia definita la nuova Carlucci, non sapendo però dar conto neanche del legame che intercorre tra la sua famiglia e "Il Berluscon Fuggiasco" (almeno dalla moglie ufficiale). Deve essere la solita toccata (al culo) e figa del Re minore (anzi nano) del Nostro SuperSilvio. Mon Dieu, ti prego mandagli un ictus a fargli compagnia....".


Noemi Chiappbell, mette in mostra il suo bel viso in attesa di mostrare altro.

martedì 28 aprile 2009

Super Giovane:

Principe del riciclo:

"Roma. Calorosa accoglienza per Carlo e Camilla in visita nella capitale. Il Presidente della Camerata Fini ha donato all'erede d'Inghilterra una stampa antica del Galles, mentre Carlo ha cercato di regalargli Camilla, purtroppo senza successo.
Fini ha definito Carletto "un alfiere" della cultura ambientale, e Camilla è il suo cavallo. Carlo ha chiesto al nostro paese di fare di più per l'ambiente, perché "rimangono solo pochi mesi prima di raggiungere il punto di non ritorno, e poi ho le mie partite di polo, e Dio solo sa come cazzo faccio a giocarle se mi si sciolgono i Poli!". Secondo il Principe, i vari aspetti della questione climatica ed ambientale devono essere al centro dell'agenda politica, dato che all'innalzamento del livello dei mari e al degrado delle acque dolci si sommeranno "gli effetti di fenomeni climatici estremi, come inondazioni, epidemie, carestie e la ricrescita selvaggia dei peli di Camilla". Fini ha confermato gli impegni del Governo in materia di protezione ambientale: "Berlusconi è sempre stato a favore dell'ambiente, del resto se incontrasse Madre Natura se la farebbe di certo. Siamo sempre stati contro la caccia alle foche, casomai preferiamo quella alle fighe, e alle Europee ne abbiamo candidate un bel pò-pò".


"Fate come me, riciclate i rifiuti. Io ne addirittura sposato uno!".

A colpi di mitra:

"L'Aquila. Niente elicottero per Maledetto XVI, la nebbia è troppa. Peccato, poteva essere una buona occasione per non vedere il Papa. Arriverà comunque nelle zone terremotate in macchina. La Papa-mobile per l'occasione sarà attrezzata con cingoli ed una pala meccanica da bulldozer. "Prima ti me il terremoto e le macerie, dopo la rofina dela Chiesa...ah,ah,ah...scusate io senmpre spiritoso santo....", ha scherzato l'omino con la mitra in testa. La popolazione è stata allertata, la visita papale avrà una magnitudo 4 sulla scala Ratzingher, previsti danni all'umore e caduta della libido sessuale nel raggio di tre chilometri dall'epicentro papale. In preallarme la Protezione Civile. "Niente protessione, sono contrario all'uso del preserfatifo...", ha aggiunto il (Mamma)Santissimo Padre".


Il Santo Padre, la faccia come il culto.

lunedì 27 aprile 2009

Cerbezzone, il segugio dell'Inferno:

Porci con le ali:

"USA. Gli Stati Uniti dichiarano lo stato di emergenza sanitario per la febbre suina messicana. "State tranquilli, non ci faremo sorprendere da quei porci", minimizzano i nazisti dell'Illinois. "Sono tranquillissimo, la situazione è sotto controllo", ha aggiunto Obama dal suo bunker antiatomico. Il centro per la prevenzione delle malattie infettive di Atlanta, ha lanciato l'allarme sul rischio di un eventuale contagio in territorio americano: "Il problema esiste, abbiamo provato ad arrestare i virus clandestini dal Messico, ma finora l'esercito s'è dimostrato inefficace, quei bastardi suini si sono nascosti in tortillas di pollo piccante". Le principali compagnie aeree continuano a garantire i voli nel paese latinoamericano, a patto di non indossare camperos e di tenere i maiali al guinzaglio per tutta la durata del volo. Casi di molestie da parte degli ungulati. Le hostess: "Dei veri maniaci, abbiamo segni di zampone da tutte le parti". In Italia la situazione è sotto controllo, "nessun problema", avvertono dal Ministero della Sanità, "abbiamo già provveduto a mettere Calderoli in quarantena".


Calderoli, lo sguardo triste del suino in quarantena.

Giuliano l' Aprostata:

"Il Papa è sempre più avanti: dopo aver ripristinato la messa in latino, ha finalmente riconosciuto che la Terra ruota attorno ad un corpo stellare grande milioni di volte il nostro pianeta. Giuliano Ferrara s'è detto commosso dalle parole del Santo Padre".


Ferrara, ai tempi dell'abiura galileiana, quando rinnegò se stesso ma non il colesterolo.

Leggere:perchèe no?

“La malattia dell’Italia è lo Stato, che spende i nove decimi di quel che incamera per pagare gli interessi dei suoi debiti, per mantenere gli impegni d’una classe politica dissennata”. Forse l’ennesima zampata d’un Bossi padano, fiero assertore di un federalismo nordico e vichingo? Un’ accusa politica, dal senno fuggita, d’un Tremonti colbertista di ritorno? Prima facie, la risposta parrebbe affermativa, soprattutto oggi, in tempi di feroce critica alle ribalderie scialacquatorie della classe dirigente: ma a volte, si sa, le apparenze…L’invettiva antistatuale, antiunitaria, era un cavallo di battaglia di Gaetano Salvemini, storico e politico risorgimentale, meridionalista convinto ed antesignano d’un federalismo fiscale ed amministrativo, in perenne polemica con gli unitaristi dogmatici, assertori d’un ideale risorgimentale da accettare a scatola chiusa e senza remore. Insomma, un convinto federalista del meridione, progenitore ottocentesco del suo epigono leghista, che tra una boutade e l’altra, forse farebbe bene a ripassare la storia d’Italia, Paese che fin dalla sua unificazione ha subito il fascino di un separatismo secessionistico, sia a Nord che a Sud del Tevere. Oppure, in mancanza di ponderosi volumi d’esegesi risorgimentale, potrebbe gettare una fugace occhiata all’agile testo curato da Nicola Capone, segretario della napoletana Società di Studi Politici, d’ispirazione crociana: Il dibattito sull’unità dello Stato dal Risorgimento alla Costituzione Repubblicana, edito da La scuola di Pitagora. Il saggio di Capone si ripromette di esplicitare le teorie salveminiane, fortemente critiche verso l’idea unitaria dello Stato, alla luce d’un hegelismo meridionale che inquadrava il Risorgimento come “rivoluzione tradita”, risultato d’un incesto coatto, operato dalle forze monarchiche e liberali ai danni del Mezzogiorno d’Italia. Lo spirito monarco-legittimista avrebbe soverchiato l’ideale rivoluzionario di un Italia unificata dal “basso”, da quei figli del popolo da sempre estranei alle logiche politiche corporativistiche, risultanza territoriale d’una egoistica distribuzione della ricchezza, in barba alla cremastica di stampo liberale. Una condanna senza appello, non solo della matrice mazziniana, o di quella cavouriana, appannaggio di una Destra ultraconservatrice, ma anche dell’impresa garibaldina che, riletta alla luce d’una rivoluzione popolare incompiuta, altro non appare, se non “una semplice incursione armata, che non può minimamente paragonarsi ad una Rivoluzione”. Rivoluzione che il politico molfettese intravide in quelle spontanee sollevazioni rurali, inquadrate dapprima nei moti eversivi anti-borbonici, adoprati subitamente dalla propaganda savoiarda, e che poi, quando l’unità nazionale sotto l’egida piemontese era cosa fatta, furono stroncate nel sangue con l’infamante nomea di “brigantaggio meridionale”, residuo delle barbariche usanze feudali e medievali, d’un popolo vomitato direttamente dalle bocche dell’Inferno più livido. Contrari all’interpretazione salveminiana, furono molteplici studiosi, che si scagliarono contro l’idea di una Italia federalista ad oltranza: uno su tutti, Benedetto Croce. “Don Benedetto” cercò di indicare la via alle nuove generazioni di storici che s’andavano formando sui saggi salveminiani, inquadrando l’opera risorgimentale come la risultante d’un travagliato processo alchemico, frutto della sedimentazione degli impulsi rivoluzionari partenopei del 1799, uniti alla risolutezza settentrionale nel liberarsi del gioco austriaco, il tutto sublimato nell’ideale unitario d’uno Stato italiano finalmente capace di competere vis-à-vis con i suoi omologhi europei. Come sempre quando si parla d’Italia, ci si scanna tra fratelli, nella campanilistica convinzione che la verità stia da una parte sola, tertium non datur: eppure spesso la verità sta nel mezzo, e tra due fuochi che incendiano l’animo se ne può trovare un terzo che illumina il pensiero.

giovedì 23 aprile 2009

Povertà multiuso:

"Istat. L'istituto di statistiche dice che siamo sempre più poveri. Nel contempo aumenta il consumo di droghe. Quando si dice poveri in canna. Pare che il giocattolo preferito dalle bambine sia la Barbie Stracciona, ottenuta con il riciclo della plastica dei preservativi usati, quando si dice un giocattolo del cazzo. L'Istat per non essere da meno, ha risparmiato sui sondaggi intervistando gli stessi barboni dell'anno scorso".

Eurostar in brodo:

"C'era una volta l'opposizione. Franceschini in tour. Il bel Dario, leader indefesso del PD (Perdenti Democratici), col suo maglioncino di cachemire, gli occhialini rotondi ed il sorriso dell'eterno sconfitto, inaugura il trenino della Sinistra in giro per mezza Europa. "Voglio vedere se riesco a far deragliare anche questo, dopo il partito", ha aggiunto l'Harry Potter dalla bacchetta moscia. Il viaggio s'è svolto serenamente e senza intoppi, a parte l'esplosione della carrozza fumatori, il collasso dell'impianto frenante, una rissa tra catto-comunisti e laico-centristi, Fassino che vomitava un 'oliva, la Binetti crocifissa nella carrozza mensa, Rutelli risucchiato nel cesso dell'Eurostar, le pulci, le cavallette, le vacche magre, e D'Alema che nel trambusto s'è pugnalato da solo. Franceschini s'è detto fiducioso sul risultato delle elezioni europee: "Vinceremo noi, la mia campagna elettorale a tambur battente ci porterà dritti in Europa! Parigi, Vienna, Bruxelles...e poi ci tengo particolarmente a passare per Waterloo...".


Franceschini sul treno, l'aria da cucciolo abbandonato. Dai suoi elettori.

Sono un fenomeno paraculale:

"Post Terremoto. Silvito Berluscon promette aiuti consistenti alle famiglie che hanno perso le case nel sisma abruzzese. Chi ha visto la sua casa sbriciolarsi come Fassino davanti a Mike Tyson, avrà un contributo a fondo perduto, o meglio a cemento scaduto, di 150.000 euro; se la casa è soltanto danneggiata, come il cervello di Gasparri, allora il contributo scende ad 80.000 euro. Tremonti ha personalmente garantito che non ci sarà alcun aumento delle accise, nè l'introduzione di nuove gabelle: "Al terremoto rispondiamo senza aumentare la pressione fiscale e senza mettere le mani nelle tasche degli italiani", ha precisato il Ministro dalla sala Bingo del Casinò di San Vensan. Intanto il Nano di Arcore promette "case nuove in cinque mesi. E a Onna ci faccio un parcheggio, tanto è tutto già sgombrato". Abbiamo un Premier sempre sul pezzo, non c'è niente da dire. "Con la mia visionaria follia, ho pensato la formula di case intorno ad un centro verde e con tutti i servizi: Tremonti ci ha messo a disposizione 700 milioni di euro, ma io credo che le potremo costruire con 500 milioni". In pratica vuole fare L'Aquila 2, così come fece Milano 2 e via discorrendo. La buona notizia e che non creerà una nuova televisione in loco. "Mediaset va più che bene per rincoglionire gli sfollati". LA sua visonaria follia? Un tempo, quando le parole avevano ancora un senso, la si sarebbe chiamata immensa, sfacciata, indefessa ed eterna paraculaggine".


Berlusconi fotografato con la prima cosa rifatta sotto mano.

Musica celestiale:

"Una volta hanno sentito cantare Ratzingher sotto la doccia. Perfino Dio ha cambiato religione".

Calderol House:

mercoledì 22 aprile 2009

Mac Booooom!:

Doug Lagelais, uno psicolabile americano di 40 anni, dopo 30 giorni di fast food ha perso quasi 7 chili. "Ma solo perchè il fast food era chiuso", ha commentato l'uomo. Nonostante la crisi, Mac Donald's mette sul mercato un nuovo e rivoluzionario panino che fa bruciare i grassi: basta staccare la spoletta al wurstel ed attendere. "Del consumatore non buttiamo via niente" è il nuovo slogan della multinazionale".


E i problemi non finiscono qui. Il pagliaccio di Mac Donald's arrestato per atti di libidine su un manzo minorenne. "Era una maiala", si difende il clown.

Umbè, fa caldo!:

"Referendum. Slitta al 21 giugno la consultazione elettorale sul referendum. Esulta la Lega: "Con noi le porcate vanno in vacca, riusciamo ad insabbiare tutto in riva al mare!". Fredde le opposizioni: Franceschini aveva già prenotato al Club Med, pare che D'Alema non lo volesse sull'Icarus. Borghezio ha contenuto la sua gioia, lapidando un marocchino, ma uno soltanto; Calderoli ha estratto il suo fucile d'ordinanza ed ha incominciato a sparare alle oche. Incolume la Prestiacomo. Mentre Umberto Bossi ha pacatamente ricordato a tutti di andarsene affanculo, dopo aver smerdato pe rl'ennesima volta il Paese ed essersi pulito il culo con la bandiera".


"La Carta Costituzionale è un pò ruvida, con le emorroidi la bandiera è l'ideale".

Frutta alle stelle:

"Germania. Al Max Planck Institute di Bonn, gli astronomi hanno scoperto che la Via Lattea sa di lampone e profuma di rum. "Non avremmo mai pensato una cosa del genere, ha detto l'astrofisico Arnaud Belloche, "stavamo seguendo una striscia di coca persa tra le chiappe di Victoria Silvstedt, quando ci siamo imbattuti in una enorme palla a forma di Galeazzi che vagava nello spazio: la scia di polvere interstellare ad un'attenta analisi dei nostri nasi elettronici a forma di Pinocchio, ha rivelato tracce di etile formiato, in pratica il gusto del lampone spalmato sulla fetta di Poincarè della galassia". La palla stellare, detta "Sagittarius B2", si trova al centro della nostra galassia, "subito prima del "Tropical del Capricorno" e un po' dopo il Billionaire", ha aggiunto il barman del Max Planck, un occhio al telescopio, l'altro al Mojito".

Una foto stellare della nostra Galassia, dopo le recenti scoperte degli astrofisici di Bonn.

martedì 21 aprile 2009

Panzeidon:

"Grave incidente occorso a Giuliano Ferrara, mentre si faceva un bagno a mare: uno yacht lo ha centrato in pieno. Tutti salvi i passeggeri a bordo. "E' la prima volta che vedo un un iceberg nel Mediterraneo. E con la forfora per giunta", ha commentato il capitano sotto chock. I pomperi sono ancora la lavoro per estrarre la nave dal corpo di Ferrara".

Ferrara, il corpo ancora fumante dopo lo scontro.

Fiction di Gabinetto:

Super Nano:

"Inghilterra. Una signora inglese di 65 anni, Sandra Smith, è stata costretta a coprire i suoi nani da giardino perchè giudicati troppo scandalosi dalla polizia locale. "Non erano poi così eccessivi, Gongolo aveva solo le braghe calate, Cucciolo era senza collare, Pisolo aveva una polluzione notturna...cose così insomma. Il problema era Succhialo: il suo membro era decisamente fuori misura, praticamente un Eurostar. Anche se Biancaneve non mi sembrava dispiaciuta", ha dichiarato il capo della polizia".


Il membro del nano, coperto opportunamente per pudicizia.

Mal comunista mezzo Silvio:

"Ultime da Berluscaz. Ormai è un luogo dell'anima quell'uomo. Il nostro brillante, eccelso, sincero, alto ed onesto Premier Silvito Goebbels Berluscon ha finalmente deciso di partecipare alle celebrazioni del 25 aprile. Una affermazione epocale la sua, come dire Cicciolina che si fa monaca. Di Monza. "Celebrerò il 25 aprile, anche se dove sarò lo comunicherò più avanti", ha detto l'Omino Nero, uscendo dalla sede PDL di via Dell'Umiltà (via della Superbia da quando c'è il Ducetto) "probabilmente su Marte, ho visto una volta un film dove c'erano dei Fascisti...e tutti sanno che dove c'è Fascismo c'è casa". Che uomo. Da quando c'è lui l'orchite è un sollievo. "Credo che ci sia bisogno di dire qualcosa, perchè di questa festa non se ne appropri soltanto una parte": quale parte non lo si è ben capito, visto che la Sinistra s'è eclissata, l'ultima volta l'hanno avvistata che pasteggiava a caviale scaduto sulla'Icarus di D'Alema. Povero D'Alema, da quando è sparito il cadavere di Veltroni non è più lo stesso, non sa più chi pugnalare".


Berlusconi, viso sereno e sorridente, nel tipico gesto dei partigiani comunisti.

lunedì 20 aprile 2009

Ahminejad sull'Orient Espress:

"Ginevra. Il Presidente Iraniano Ahminejad attacca duramente Israele durante la conferenza "Durban II", l'unica conferenza che combatte la placca insieme al razzismo. Per il sobrio e pacifico Ahminejad, "C'è uno stato in Medioriente che si è sempre dimostrato razzista e xenofobo". Per un attimo i delegati hanno creduto che parlasse dell' Iran, ma si sono subito indignati quando hanno capito che l'attacco era contro Israele. Per protesta hanno abbandonato l'aula e boicottato le tartine al caviale del buffet. Il Primo Ministro Israeliano, Netanyahu, ha pacatamente commentato: "L'Iran è uno Stato amico, come lo è la Palestina del resto...".


"Sono un tipo modesto in fondo...mi accontento del dominio sul mondo.".

Sondaggino mio:

"Sondaggi. Berlusconi dopo la gestione del terremoto abruzzese risale nei sondaggi: pare che abbia un + 4%, piazzandosi così subito in testa alla pole dei politici meglio trapiantati. "Non poteva essere altrimenti", ha commentato il Reuccio di Arcore, "del resto li commissiono ad esperti del settore pagati profumatamente da me medesimo". Sempre secondo i sondaggi Franceschini sarebbe sempre dietro l'orchite deformante a sinistra, mentre Di Pietro si piazza stabilmente tra le tette della Yespica ed il culo della Parietti. Casini, non pervenuto".


Nella foto, Casini schiacciato dal peso della sconfitta.

La dieta Franceschini:

Compleann Warming:

"Scienze. Rita Levi Montalcini compie 100 anni. Auguri. Tipa in gamba, il suo femore si è fratturato da solo per la felicità. "Sulla torta ci voglio una sola candelina. Di tre tonnellate", ha commentato la scienziata. Festeggerà il compleanno con gli amici più stretti: rammarico per la salma di Lenin, non potrà intervenire. Ha un coca-party da Briatore. "E' ancora una bambina", ha commentato Matusalemme. Per l'occasione le ha regalato un girello. Della Chicco. "Quella torta è un pericolo, l' energia delle candeline aumenterà gli effetti del riscaldamento globale. E poi quella vecchia non è mai venuta al mio compleanno!", ha commentato seccato il Nobel Dulbecco".

"Cazzo...100 candeline? Mi ci vogliono i polmoni di Gattuso!".

domenica 19 aprile 2009

Kamikazzo:

"Il Terrorismo Internazionale diventa giorno dopo giorno più spietato. Nell'ultimo video Osama Bin Laden ha minacciato il mondo leggendo in diretta un editoriale di Mario Giordano. Non contento, in luogo del vetusto kalashnikov imbracciava un vibratore termosensibile turbodiesel modello "Siffredi2009": soddisfa 72 vergini con una sola esplosione. I kamikaze sono saltati in aria dalla felicità".


"...E per prima cosa volevo dire che il primo che mi chiama Obama, lo attacco al mio catetere...".

Nessuno scrive al Colonnello:

Fila alla cassiera:

"Grosseto. Commessa viene licenziata per aver girato un film hard. "Non capisco come se ne siano accorti, eppure al lavoro giro sempre con una mascherina", ha dichiarato la giovane. Il giudice le ha dato ragione, condannando il datore di lavoro. "Ho visto il filmato", ha aggiunto il magistrato, "niente di che...anche se la scena i cui la ragazza scopa senza emettere scontrino è un pò forte".


La cassiera di Grosseto, mentre mostra le prove al giudice.

Le parole son come Di Pietre:

(In)sabbiature alla Berlusca:

"Post Terremoto. Il Nano Bitumato col cervello di sabbia, insiste per seppellire le responsabilità di chi all'Aquila e dintorni ha costruito in questi anni precedenti al sisma. "Quando ci sono questi eventi, insiste l' ex Piduista, "c'è chi si rimbocca le maniche e chi invece si prodiga a ricercare responsabilità. Io sono diverso, non è nel mio dna". Ha ragione, il suo è quello di un rettile, per intenderci, genere Cainano. Il ducetto da Premier pagina chiede ai giornali di tralasciare le inchieste sulla tragedia, di non specularci sù, mentre nello stesso tempo attacca la magistratura comunista, rea di volerci veder chiaro sugli appalti pre e post terremoto.
"A me sembra inverosimile", continua Tappo di Cerone, "un costruttore che costruisce su una zona sismica e risparmia sul ferro e sul cemento può essere solo un pazzo o un delinquente". E lui di delinquenti se ne intende. Del resto per Silvito la tragedia è acqua passata, la ribalta già se l'è presa, gli sfollati stanno in camping, e sull'Aquila splende il sol primaverile. La sua deve essere una allergia alla verità. Presa in dosi massicce può provocargli un restringimento del meato, il che per uno abituato a sparare cazzate al ritmo di flamenco, può essere un bel problema".


"Indovinate questo dito dove ve lo metto?".

sabato 18 aprile 2009

Metto la quarta:

Paura di Governo:

"Madrid. E' in giro il Circo degli Orrori, con lo spettacolo "Psicosis": un Barnum di figure mostruose che popolano gli incubi dei grandi, oltre che dei bambini. Polemiche per l'esposizione di una sagoma di Gaparri a grandezza naturale. "Va bene l'orrore, ma qui si esagera! Mio figlio è terrorizzato", ha dichiarato una madre spavetata. Il bambino è già in cura da Hannibal the Cannibal".

Parole fumanti:

"Cuba. Raul Castro apre ad Obama. "Siamo disposti ad incontrare Obama, Cuba vuol tendere una mano all'America, se l'America la tenderà a noi". Positiva lo risposta USA: "Ehi, nessun problema", ha detto Obama, "ho detto ad Hillary (Clinton, ndr) di portarsi pure Bill appresso, del resto se ne intende di sigari...è dai tempi della Lewinsky che lo tiene spento!". Raul ha scongelato il Leader Maximo per l'occasione: Fidel parlerà ad Obama per due giorni consecutivi, il terzo riavvolgeranno il nastro attorno alla salma".


Sigari cubani: nella foto, le misure Small, Medium e Billclinton.

Vaticanews:

"Vatican City. Il Presidente dello Stato pontificio, volgarmente conosciuto con l'appellativo di "Papa", si recherà in Abruzzo per incontrare le popolazioni vittime del tremendo sisma, come da tempo annunciato. Raggiungerà i luoghi della tragedia con il suo codazzo di vescovacci e cardinalucci, hanno fatto sapere dalle alte sfere papaline. "Benedetto non vede l'ora di confortare la popolazione, pregherà con gli sfollati, tutti uniti nella misericordia del Signore". "Non vedevamo l'ora", dicono dall'Aquila, "accoglieremo il Papa come merita, stiamo già raccogliendo le offerte per farlo andar via il prima possibile...e poi i nostri concittadini sono stati già seppelliti, a che serve ora la visita di un Pastore tedesco?". Maledetto XVI sorvolerà i luoghi del disastro in elicottero: atterrerà nella tendopoli aquilana, che grazie al giramento delle divine pale si sposterà a Sulmona, dove attende Silvio Berlusconi, anch'egli in tour. Si sa, le disgrazie non vengono mai sole".


Il Papa è Rock: Maledetto XVI, ai tempi in cui suonava l'organo di Mick Jagger.

venerdì 17 aprile 2009

Il Tappopardo:

Credenze:

"Bisogna pur credere in qualcosa!".
"Credo che lei sia uno stronzo!".

La nuda informazione:

Interludio Poetico:

"Anno Zero, di Nano Uno":


"Il buon Santor Michele

Non depone il suo spadone,

E contro il Premier, fu Biscione,

Alza al cielo la sua stele,

Minacciando uno sfacelo

Se non torna dall'esilio,

Il vignettista nella Tele.

Il tapino se la ride,

Mentre affila le matite

Contro il Tappo di Cerone,

Col caschetto in protezione:

Pur Michele sotto i baffi,

Gode e tace agli sberleffi,

Mentre Silvio ancor s'incazza

Avvilito sulla tazza.

"Non sia mai che questo Vauro

Mi dipinga come un Nano!

Io son l'Unto del Signore,

Ma chi è costui per dire

Che son peggio di un Caimano?

Si contenga una beata,

Su nel cul gli andrà matita!

Io a sto stronzo me lo infilzo,

Così impara e paga il dazio,

Di dipinger Berlusconi

Come il primo dei coglioni!".

Ecco il Premier furibondo:

Getta ai Cani suoi fedeli,

Del Santor financo l'osso;

Accorre Emilio slinguazzando,

Mentre Mario alliscia i peli,

Chiude Bruno alquanto scosso

Del gran capo i pantaloni.

Ahinoi!,"Serva Italia" del Ducetto,

Piange e stride il nostro petto,

Mentre dietro, le opinioni,

Già fan strepito e coretto,

Tralasciando spesso i fatti

Perchè il Nano sorridente

Ci s' inculi lentamente!

Ma un giorno, son sicuro,

Sarem noi che infin godremo

Della salma col sorriso

E del Tappo il dì supremo:

Ridi pure Re Buffone,

Che il giudizio tuo s'appresta,

Morirai da gran coglione

Con l'antenna su nel culo!".

giovedì 16 aprile 2009

La Repubblica delle Banane:

CensueRAI:

"Censura. Sul corpo di Vauro Senesi trovate tracce di cerone, e qualche capello in fibra acrilica, forse di una Barbie. Santoro pronto a dar battaglia dopo l'epurazione di Vauro. "Ci sarà Sabina Guzzanti al suo posto", ha dichiarato il giornalista, "imiterà Berlusconi che imiterà l'Annunziata, che imiterà D'Alema che imiterà qualcosa di Sinistra". La Censura sulla satira affonda i suoi strali nella storia, dovunque ci sia un Potere becero e gradasso, là ci sarà più bisogno d'una satira libera e mordace. Una volta il giornalismo era il cane da guardia della Politica, adesso è il cane del Riporto Berlusconiano. Rimane solo la Satira ad addentare il culo ai Potenti. Dai, Vauretto!".

Puzza di bruciato:

"Bruxelles. Il Commissario europeo per i diritti umani, Thomas Hammerberg ha espresso una severa preoccupazione per il trattamento riservato agli immigrati da parte del Governo Italiano. "Sono sconcertato", ha ribadito il funzionario, "ho visto clandestini trattati alla stregua di cani in gabbia, e dire che il mio cane è decisamente più sveglio di Borghezio!". La Lega ha annunciato che vuole vederci chiaro sugli immigrati: hanno già acceso i fiammiferi".


L'Onorevole Borghezio, mentre ordina due lanciafiamme da portar via.

Mario Giordanelli:

mercoledì 15 aprile 2009

Ministro per la Demenplificazione:

"Accordo Lega-Pdl sul referendum per abrogare l'attuale legge elettorale: probabilmente si svolgerà domenica 21 giugno. "Così siamo sicuri...col cazzo che o a voteranno, saranno tutti al mare e questa porcata resterà così com'è", ha dichiarato il Ministro per la Semplificazione (ministro de che???)Roberto Calderoli. Calderoli, mon Dieu! Il giorno in cui Dio ha distribuito i cervelli Calderoli ha fatto la fila due volte: la prima non aveva capito bene, pensava fosse la fila per andare al cesso. Ma a giudicare dal risultato finale, lo stronzo è riuscito ugualmente bene".


Calderoli in Parlamento, sorpreso in un raro momento di evacuazione.

Informazione senza Feltri:

TerremoteRAI:

"Vauro sopeso da Anno Zero per le vignette sull'Abruzzo".
"Devono essere le ultime scosse di assestamento del regime".

Coscienza Pulita:

Buon sangue non mente:

"Sono una vera volpe. Il merito è di mia madre, che donnola!".

martedì 14 aprile 2009

Ho sbancato!:

Castelli di Rabbia:

"A L'Aquila le case son venute giù come le tessere di un domino perverso e osceno. I sogni degli Abruzzesi son castelli d'aria fatti sulla rabbia. Tra le sabbie mobili avvistato un Caimano".


Dopo una lotta estenuante, l'animale è stato infine catturato dagli uomini della Protezione Civile.

Non sto più nella pelle:

"Ultimissime. Micheal Jackson mette all'asta i suoi cimeli. Gioielli Swaroski, quadri, costumi, limousine, due nasi, tre collezioni di capelli ed un divano in pelle. La sua".

Mostro sarà lei!:

"Firenze. E' morto Mario Vanni, l'ultimo dei "compagni di merende" assieme a Pacciani e Lotti. "Non era un mostro", ha dichiarato il suo avvocato difensore, "aveva solo un caratterre difficile, non alzava mai la voce, al massimo la mannaia...era un povero postino in fondo". La salma verrà spedita all'Inferno dopo lo spot pubblicitario. Di merendine, ovviamente".


Mario Vanni, la tipica espressione da pensionato mannaro.

Annus Berluscorribilis:

Spot Pro Satira:

“Satura tota nostra est”, ebbe a scrivere il celebre retore Quintiliano. E in effetti, a dar retta ai Romani c’è da convenire che il “venefico” succo dell’acetum italicum, distillato prezioso di feroce licenziosità in versi, acidula bile che corrode del potere gli ingranaggi, permei ancora le penne affilate, le matite puntute degli epigoni odierni dei “Pasquinii” che furono. Perché quando lo spirito dei tempi diviene “spiritoso”, quando all’utile s’unisce il “dileggevole”, ed i “novizi” perdono il pelo ma non lo sfizio, allora che si spalanchino le porte degli Inferi, lasciate ogni speranza o voi ch’ entrate! Vi troverete Dante con “lo Duca” suo, a braccetto col Principe De Curtis, mentre Cerbero ormai saturo (o forse satiro) se la ride della grossa, le tre bocche a sganasciarsi. Una satira che non fa sconti a nessuno, dura come un macigno indigesto, un “pugno” d’autore in pieno stomaco, un diretto al ventre satollo e agli appetiti pantagruelici della politica italiota e dei suoi cialtroneschi alfieri in doppio petto e triplo mento, quello che la mostra “No-Vizi. Nuovi vizi nuovi satiri” sferra fino al 30 aprile presso l’Ordine dei Giornalisti della Campania, a via Cappella Vecchia. “Un Ordine che diverrà “dis-ordine grazie a noi”, scherza Mario Natangelo, giovane satiro partenopeo dal pizzetto indisponente, autore e curatore della rassegna. “Questa iniziativa vuole essere una finestra che l’universo della satira, sovente inviso ai potenti, apre sul mondo paludato e a volte grigio della carta stampata, dell’ informazione cosiddetta “seria”: ma è anche il termometro più efficace per misurare il grado di penetrazione che il virus della satira, veicolato da quelle istantanee del pensiero che sono le vignette, riesce ad avere nel Barnum mediatico, la sua “influenza” sociale, è il caso di dire”. Veterani ormai persi nei gorghi d’una lascivia mordace, come Vincino, Ellekappa, Marassi, ma anche tante giovani firme quali Fricca, Tonus, Franzaroli, lo stesso Natangelo, novizi peccaminosi, liberi moschettieri al servizio di una Regina implacabile e dal volto beffardo. Perché se “il linguaggio è un virus”, come affermava William Burroughs, allora la satira è l’anticorpo giusto per il dilagante conformismo politico e sociale di questi anni mutevoli. “Se la società attuale è liquida, noi satirici abbiamo il salvagente”, aggiunge serafico Riccardo Marassi, autore e giornalista de “Il Mattino”, “il problema della satira oggi è molto sentito, se ne parla spesso a sproposito, cercando di arginare il fenomeno, confinandola in ambiti peregrini, disinnescandola con lo spauracchio di azioni civili e querele penali: nessuno bavaglio può serrare una bocca che si spalanca al riso, la satira non deve aver padroni, gli unici paletti che deve imporsi sono quelli del buongusto e delle leggi vigenti; la satira informa, deforma, trasforma: è l’unica arte davvero eversiva rimasta al giorno d’oggi”. La mostra “Novizi” sarà inoltre ospitata all’ interno del “Comicon”, il salone internazionale del fumetto, a Castel Sant’Elmo il 24-25-26 aprile corrente mese.