mercoledì 4 marzo 2009

Passione sinistra:

"Lei dice di essere di sinistra? Mi scusi, ma mi permetta di dissentire: quand'è l'ultima volta che si è flagellato con un Fassino?"

La quadratura del cerchio:

"E' passato un po' di tempo ormai. Pensi, l'ultima volta che ho fatto l'amore i preservativi erano quadrati".

martedì 3 marzo 2009

Onorevoli picciotti:

L'ultima (s)battuta:

"Ho un rapporto sereno con la Morte, e quando busserà alla mia porta mi troverà tranquillo e sorridente che mi starò sbattendo sua madre!".

Grasso che cola:

lunedì 2 marzo 2009

Consigli per conquiste:

"Solitamente tramortisco una donna all'uscita del teatro; la carico in macchina, mi apparto in un luogo sicuro e selvaggiamente ne abuso. Poi, dopo aver dato sfogo a tutta la mia mascolina libido, la riaccompagno a teatro. E tutto nell'intervallo tra il primo e secondo atto. Sì, lo so. sono un tipo focoso....nel giro mi chiamano Roger Rabbit.....e non perchè ho i denti sporgenti....."

Scambi(sti) internazionali:

"Rocco Siffredi in viaggio di piacere a Praga. Anche Praga ha goduto del viaggio".

Vaticanews:

"Il Vaticano minaccia di espellere il vescovo Williamson se negherà per la seconda volta l'Olocausto. "Non ho negato l'Olocausto - ha detto Williamson - dico solo che ho visto villaggi turistici peggiori; e poi chi ci dice che quelle costruzioni da cui usciva il fumo non fossero saune svedesi?". Williamson, che vescovo. Prossimamente negherà anche di essere un prelato. "Ehi, pensavo che capiste l'umorismo! A proposito la sapete quella di Gesù Cristo crocifisso per sbaglio?".

Radical chic:

"Rutelli è tornato da Pannella trent'anni dopo". "S'era scordato come si rollano le canne".

Ammortizzatori scarichi:

"Franceschini, il vice dell'ex boss del PD, o meglio il futuro ex leader del principale partito di "posizione" (la loro, che puntano a mantenere il potere e le poltrone il più a lungo possibile, e bisogna pur capirli) ha finalmente alzato la capoccia zazzeruta, che prima utilizzava per separare le lettere P e D dal simbolo della sua nuova armata Brancaveltroni, dichiarando a Bari, in un congresso alle cime di rapa, che il PD sarebbe stato il primo a votare un decreto per arginare la prima emergenza del paese, che non è risolvere la crisi della sinistra e nè trovare un buon dietologo per Fassino, ma dare finalmente una speranza ai milioni di precari che ogni giorno scendono a lavorare, non avendo la benchè minima certezza di ritrovare il posto di fatica l'indomani mattina; migliaia di giovani strangolati in una morsa ricattatoria senza precedenti nella storia di questa nazione, asfissiati da mini-contratti semestrali a scadenza circadiana, un girone d'inferno per chi non ha la forza contrattuale per dettare le giuste condizioni, un ricatto autorizzato ex lege, a cui nessuno, neanche la tanto indaffarata sinistra (a pestarsi i PDiedi a quanto pare) ha pensato bene di metter mano. La fame conviene, la fame li fortifica: chi detiene le leve del potere consolida il proprio status quo; chi entra nel mondo del lavoro senza una solida realtà economica e familiare alle spalle è tagliato fuori dal gioco ancor prima di incominciare. Come giocare a Monopoli sapendo che Parco della Vittoria col cazzo che te lo comprerai, neanche te lo faranno vedere dal cancello protetto e controllato a vista da dieci guardie armate come Rambo III per due. Un paese a rischio collasso, migliaia di cassintegrati che prima avevano l'orizzonte sereno d'un posto fisso, e adesso si trovano gettati in un calderone fumante di globalizzazione ribollente; giovani laureati che s'avvedono improvvisamente che il tanto sudato pezzo di carta è buono soltanto per arrotolarselo nel didietro, dato che lo stampano solo in carta rigida a quanto pare. Una catastrofe annunciata, le trombe del Dies Irae che suonavano sommesse nell'ombra di un declino preconizzato da tempo, perchè senza regole atte ad imbriglare un capitalismo globalizzato e selvaggio, senza paletti statali prefissati, e senza regole atte a giocare pulito, era chiaro che il Mercato sarebbe saltato come il Fantacalcio gestito da un Moggi qualsiasi. Adesso al timone abbiamo Tappo di Cerone, la persona meno indicata a gestire una catastrofe: nel duemilauno lo eleggono plebiscitariamente e cadono le Torri Gemelle, ma lui sorride; nel duemilaotto lo rieleggono e scoppia la più grande crisi economico-finanziaria dal '29, ma lui continua a sorridere. Vorra pur dire qualcosa no? Possibile che siano solo coincidenze? Un consiglio agli elettori berlusconiani: non lo votate, per favore, e non perchè sia un piduista, corrotto, corruttore e in odor di mafia, ma per un motivo d'una chiarezza lapalissiana. BERLUSCONI PORTA SFIGA! Ormai anche ai gatti neri gli si rizza il pelo quando lo vedono...anche alle modelle se è per questo, ma questa è un'altra storia".